Descrizione
Caratteristiche del vigneto
L’impianto delle viti di Friulano “Biotipo Giallo” risale al 1926, su un terreno franco-sabbioso arricchito da circa il 15% di sassi. Questo terroir favorisce un ottimo drenaggio e contribuisce a conferire al vino la sua tipica mineralità e struttura.
Raccolto
La vendemmia è tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre, ed è eseguita esclusivamente a mano. Il processo si sviluppa in più passaggi, durante i quali vengono selezionati non solo i grappoli, ma talvolta anche i singoli acini. Solo quelli completamente infavati dalla Botrytis Cinerea vengono raccolti, poiché una muffa non ben sviluppata o eccessivamente evoluta comprometterebbe il profilo aromatico tipico dei vini “botritizzati”. Questo meticoloso processo può protrarsi per diverse settimane.
Vinificazione e affinamento
Dopo la pressatura soffice, il mosto viene avviato alla fermentazione e successivamente all’affinamento, che si protrae per circa un anno e mezzo in botti di rovere stagionate cinque anni. La percentuale di uve colpite da Botrytis varia a seconda delle condizioni climatiche dell’annata, rendendo ogni produzione unica e irripetibile. Infatti, a causa delle condizioni meteorologiche, la produzione di questo vino non è sempre possibile.